Acquisto etico

Il problema del secondary ticketing

Il secondary ticketing è un mercato di biglietti parallelo a quello ufficiale, molto attivo ed invasivo su internet.
In vario modo propone biglietti per ogni genere di eventi, a prezzi fortemente aumentati, creando così un danno al consumatore (spettatore), sia da un punto di vista oneroso, sia nella facilità della reperibilità dei biglietti, esponendo inoltre alla grave possibilità di acquistare dei titoli falsi. Spesso, inoltre, fornisce e/o suggerisce anche indirettamente informazioni fuorvianti sulla vera disponibilità dei biglietti, inducendo quindi il consumatore ad acquistarli ad un prezzo elevato.

Con www.ticket.it abbiamo pertanto predisposto un sistema poco invasivo ma efficace che garantisca la vendita diretta, ufficiale, senza intermediazioni.
Poche regole e controlli assicurano, nel caso di biglietti con grande richiesta, la pluralità di accesso e la limitazione al numero di biglietti acquistabili secondo le regole imposte dall’organizzatore.
Molti dei nostri soci sono organizzatori di eventi e la nostra stella polare è vendere al minor prezzo possibile il nostro lavoro.
Non siamo benefattori, ma lo spettatore è chi ci fa vivere e ci permette di lavorare ed è il primo che deve essere tutelato.
Il denaro che il disonesto sistema di secondary ticketing porta via dalle tasche dei clienti si sottrae al monte spesa di ogni potenziale cliente per la musica e la cultura, impoverendo il mercato e il lavoro dei promoter in favore solamente dei nomi più altisonanti del panorama.

La trasparenza nella transazione

La trasparenza nella transazione è un altro aspetto per noi fondamentale.
Se acquisti un biglietto o un evento su www.ticket.it, dopo la scelta di quanto desiderato e a conferma della disponibilità per quanto scelto, ma prima di inserire i propri dati e di essere avviato al pagamento, ti verrà segnalato il costo complessivo dell’acquisto in maniera chiara e precisa.
L’acquisto online implica la somma di due costi:
il costo del biglietto/evento, comprensivo dei diritti di prevendita (quota stabilita dall’Organizzatore, imputabile fiscalmente e spettante sempre all’Organizzatore medesimo, come sancito, regolato e chiarito dal Ministero delle Finanze);
i diritti di agenzia.

I diritti di agenzia, sono pari al 6% del valore dei biglietti/eventi acquistati con un minimo di € 1,00 per biglietto/evento.
Cosa molto importante: il diritto di agenzia è il valore che rimane al Sito per il suo lavoro e non sarà rimborsabile mai neanche di fronte all’annullamento dell’evento.
Esso costituisce in parte il guadagno del Gestore e in parte copre costi che quest’ultimo deve sostenere per poter effettuare il servizio di prevendita e di vendita (come, a mero titolo di esempio, i costi di mantenimento della rete internet, dell’hardware e del software per la vendita online nonché le commissioni delle carte di credito trattenute dalla banca a fronte di ogni transazione d’acquisto).

Ai suddetti costi potrà essere aggiunto il costo di spedizione, se questo servizio è possibile e viene richiesto espressamente dall’acquirente. Il costo di spedizione viene sempre comunicato durante la procedura d’acquisto, prima di giungere al pagamento.

Se acquisti invece un prodotto presso un nostro punto vendita, l’operatore dello sportello ti dirà sempre prima dell’acquisto il costo complessivo.
La vendita allo sportello prevede la somma degli stessi due costi indicati per la vendita online. In questo caso i diritti di agenzia, sempre fiscalizzati a parte, potranno avere un valore che oscilla tra un euro e tre euro, in base al valore del biglietto ed al tempo di lavorazione (ad esempio, scelta in pianta, caricamento dei dati personali dove questo sia necessario).
Cosa molto importante: il diritto di agenzia è l’unico valore che rimane al punto vendita per il suo lavoro e non sarà rimborsabile mai neanche di fronte all’annullamento dell’evento.